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Certamente una delle ragioni per cui Aviano è conosciuta in Italia e all'estero è il Piancavallo,
apprezzato polo turistico montano.
Località molto frequentata da famiglie e sportivi di tutte le età, Piancavallo nasce negli anni '60 e si
sviluppa rapidamente, grazie alla vicinanza alla pianura e alla comodità delle vie di accesso e alla
bellezza dell'ambiente in cui - grazie al clima particolare - è possibile notare una vegetazione
solitamente presente ad altezze maggiori.
Le famiglie lo scelgono per godersi una vacanza divertente e sicura, garantita da una viabilità priva
di attraversamenti e dalla presenza di numerosi parchi giochi per i bambini. Gli sciatori trovano
piste moderne, il cui innevamento è assicurato dalla particolare posizione geografica della conca,
protetta dal Monte Cavallo e aperta verso il mare, ma anche da impianti di innevamento artificiale
che garantiscono la neve sul 90% delle piste.
Piancavallo si caratterizza come centro turistico a vocazione sportiva, dove anche chi non scia può
trovare spazio per il suo sport preferito: pattinaggio su ghiaccio, freestyle, orienteering, snowboard.
L'offerta è completa anche per l'estate, quando si può scegliere tra rilassanti passeggiate o
impegnative scalate alpinistiche, senza dimenticare equitazione, ciclismo, mountain bike, tennis,
deltaplano e parapendio.
L'ospitalità è garantita da una buona offerta di alberghi e appartamenti che offrono una vacanza
confortevole. E per non annoiarsi, neppure di sera, ci sono locali e ritrovi e un accurato calendario
di appuntamenti, completo in ogni stagione.
È una località che ha recentemente assunto grande importanza turistica: si trova a monte di Aviano, in un'ampia conca posta a 1300 metri di altitudine e dominata dalla superba mole del Monte Cavallo. L’area dove attualmente sorge Piancavallo fu abitata fin dall'epoca preistorica, di cui sono stati rinvenuti numerosi reperti; in tempi più vicini a noi fu a lungo meta d'alpeggio per gli abitanti dei dintorni e venne infine "scoperta" e frequentata dagli alpinisti e dagli amanti della montagna. A partire dal secondo dopoguerra vi sorsero le prime strutture turistiche, presto seguite da alberghi ed abitazioni private. Oggi Piancavallo è una elegante stazione sciistica, che può offrire durante l’intera stagione la “garanzia neve” su gran parte delle sue piste. Ottime le strutture a disposizione degli amanti dello sci da discesa e dello sci di fondo: non dimentichiamo che Piancavallo è stata dotata fin dal 1977 di impianti artificiali ed è stata scelta come sede per le gare della Coppa del mondo di sci (1978-1979)! Durante la stagione estiva gli sportivi trovano a Piancavallo moltissime opportunità per allenarsi, divertirsi e “mantenersi in forma”: la località è ideale per praticare il deltaplano oppure il parapendio; le passeggiate sono splendide e gli itinerari numerosi, così che ognuno può scegliere quello che meglio gli si adatta; anche gli appassionati della bicicletta e della mountain bike non rimarranno delusi. Inoltre, nella modernissima struttura sportiva del Palaghiaccio anche durante l’estate si possono praticare numerosi sport: pattinaggio a rotelle, tennis, pallavolo, pallacanestro e calcio. Retrostante alla struttura sarà inaugurata per le Universiadi una seconda struttura: questa sarà adibita a palestra e verrà utilizzata per manifestazioni sportive e culturali. L'intero complesso è dotato di ampi parcheggi e di un'area attrezzata per camper. Le piste di fondo hanno ora a disposizione una nuova struttura denominata “Casa del Fondista” con annesso campo giochi sulla neve. |
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| Cenni storici |
Il Piancavallo fu sede insediamenti stagionali sin dall'epoca preistorica dove le popolazioni del piano si recavano per caccia e pascolo. Nella località "Buse di Villotta" (1265 m. s. l. m.) si è analizzata l'esistenza, in epoca epigravettiana, di una comunità di pastori che qui si recavano nella stagione estiva, ritornando al piano nell'autunno - inverno.
I versanti di queste montagne erano ricoperti di abeti, faggi, castagni e "noghere", spogliati poi principalmente (boschi di "San Marco") per le necessità dell'arsenale di Venezia e per le fornaci vetrarie di Murano.
Qui si snodavano sentieri che si collegavano al Pian Consiglio ed al canale valcellinese di Barcis, usati sin al XVIII sec.
In quel periodo gli insediamenti stagionali tesi all'utilizzazione del bosco e della monticazione portarono alla edificazione di qualche rada "casera" per il ricovero dei pastori e per la lavorazione del latte, in parte utilizzate anche oggi. |
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| Inverno ed estate, sport, più fantasia |
Piancavallo ha molti aspetti singolari. E' una stazione sciistica di classe internazionale, ed è un elegante centro residenziale capace di vivere le sue stagioni nell'ebbrezza della mondanità.
E' un luogo ricco di fervori e di immaginazione, al quale si può arrivare comodamente anche dall'estero grazie alle autostrade, alla ferrovia, agli aeroporti.
Da Pordenone, meno di un'ora di macchina. Da Venezia, un paio d'ore al massimo.
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Qui c'è un innevamento eccellente grazie alla posizione geografica della grande conca situata a 1300 metri, protetta dal monte Cavallo e aperta verso il mare, il vicino Adriatico, ed anche grazie a un impianto di innevamento programmato che consente in ogni situazione di offrire la "garanzia neve" sul 90% dell'area sciabile. Tra le sue piste, quelle sede di prestigiose gare internazionali e quelle adatte alle "prime discese"; tutte sono collegate tra loro, e servite da 5 skilift e 6 segiovie. Completano le attrezzature a disposizione degli sportivi, numerosi anelli da fondo adeguatamente battuti, di cui uno illuminato di notte per suggestive sciate notturne, campi scuola per bambini, il palazzo del ghiaccio (PalaPredieri), che si può utilizzare anche per il pattinaggio a rotelle ed il nuovissimo Palasport inaugurato in occasione delle Universiadi 2003. Nuova occasione è offerta dalla Scuola Italiana di
sopravvivenza artica.
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Per il resto della vacanza un grande centro commerciale, bar, ristoranti, pizzerie, agriturismo, enoteche, caffè una sala congressi e la discoteca.
Piancavallo, nota meta del turismo invernale, è al centro di un ecosistema singolare, che offre possibilità inaspettate anche al turismo estivo.
Qui sono le cime più alte fra quante si trovano nel territorio della pedemontana , che culminano nei 2.251 metri del Cimon del Cavallo. Salendo da Aviano si nota con facilità il mutare della vegetazione al variare dell'altitudine. Fino a poco oltre la località Prà de Plana predomina il castagno con la quercia. Con l'albergo Bornass (767 m.) iniziano i prati, il più ricco ed interessante degli ambienti presenti in queste montagne, nel quale è facile riscontrare vegetazione che solitamente si trova ad altezze maggiori, frutto del clima particolare.
La Castaldia (1.108 m. slm, ammirare il panorama), è luogo prediletto dagli amanti delo volo libero e consente lunghe planate coi deltaplani sulla sottostante pianura.
Dalla Castaldia la strada, attraverso un bosco di faggi, giunge in breve a Piancavallo. Lasciato il centro turistico (1.300 m. slm), si imbocca la strada della Val Caltea, che conduce al Lago di Barcis, passando attraverso il Pian Mazzera e Pian delle More (1.193 m. slm).
Numerose sono le escursioni alpine possibili a partire da Piancavallo. Anche gli Alpinisti ed i Rocciatori hanno qui ottime occasioni. Inoltre si può partecipare a corsi teorici e pratici di sleddog - dog trekking - ciclo dog - kart dog - mountain bike e trekking a cavallo. Campo di calcio regolamentare e di calcetto completano l'offerta estiva della località. |
Per altre informazioni:
http://www.piancavallo.com |
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